Nessun bando per nominare il sovrintendente del Lirico di Cagliari.

Contrariamente a quanto era stato annunciato, il Sindaco Massimo Zedda, Presidente della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari, ha deciso di non fare un bando per individuare il prossimo sovrintendente del Lirico di Cagliari.

Zedda ha preferito la strada della manifestazione di interesse. Qui il comunicato ufficiale.

Cosa vuol dire? Significa che, entro il 22 giugno prossimo, dovranno pervenire i curriculum e gli attestati di identità di chi si intende candidare. Verrà stilata una lista e poi il nominativo fra questi verrà individuato fra tutti dal Consiglio di Amministrazione. Nessuna valutazione quindi su le idee di gestione, sul tipo di amministrazione della Fondazione, sul tipo di soluzioni da proporre. Solo e solamente i nomi e i curriculum che verranno vagliati non da una commissione tecnica, ma dai Consiglieri di Amministrazione.

L’altro giorno il PD cagliaritano aveva (pur tardivamente) indicato a Zedda quelle che secondo loro sarebbero dovute essere le modalità operative migliori e urgenti per il problema del Lirico di Cagliari. Questo il  Documento del PD sul Lirico di Cagliari.

Massimo Zedda ha preferito una mossa in direzione contraria a quella della nomina di una giuria tecnica di esperti che potesse scremare i curriculum a ragion veduta. Ha preferito mantenere la palla in mano alla politica con questa manifestazione di interesse senza graduatorie e senza valutazioni trasparenti.

C’è una cosa che forse non tutti sanno. Il modus operandi per la nomina del Sovrintendente di una Fondazione Lirico Sinfonica secondo la lege istitutiva (e sucessive modifiche) e secondo lo statuto della Fondazione, prevede che la nomina avvenga tramite approvazione del CdA. Il nome deve essere proposto o dal Presidente (il Sindaco) o da tre consiglieri. Per prassi avviene che il Sindaco propone il suo nome, con le motivazioni, e il CdA approva.

Quindi non c’è assolutamente bisogno di nessun bando, secondo legge e secondo prassi. Questo ha comportato che negli anni le Fondazioni Liriche siano sempre state gestite da persone nominate dalla politica, quasi mai tecnici, coi risultati che vediamo.

Sarebbe stato tuttavia meritorio che, questa volta, si fosse invece fatto un vero bando europeo, con analisi  a tenda chiusa dei progetti, valutazione solo successiva dei nominativi e partecipazione aperta a tutta l’Europa con bandi pubblici plurilingui.

Invece questa decisione di Massimo Zedda, questo semplice invio di curriculum senza nessun vincolo di merito, senza una graduatoria trasparente, senza una analisi dei progetti gestionali, senza nessuna analisi tecnica specifica, in che cosa differisce dalla solita prassi di nomina politica senza tener conto della competenza tecnica dei tempi precedenti? Nella sostanza, in nulla.

Prendiamo atto che la decisione del Presidente Massimo Zedda è stata questa, in piena e totale continuità con le gestioni precedenti. Speriamo tutti che almeno, prima della decisione del CdA, vengano resi noti i nominativi degli aspiranti inseriti in lista. Giusto per una parvenza di trasparenza vera. Perché i trecento dipendenti della più importante azienda di diritto privato della città si facciano almeno un’idea dei nomi fra i quali il CdA e Zedda saranno chiamati a scegliere.

Ma, infine, se sarà il CdA a dover decidere, allora perché non cogliere la palla al balzo e completare la sua composizione con la nomina dei consiglieri mancanti? Il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda avrebbe infatti la possibilità (secondo la legge e secondo statuto) di nominare “ad personam” (senza nessun bando dovuto) i due consiglieri che gli spettano e che non ha mai nominato o insediato, come esposto qui sotto.
Si potrebbe anche nominare il Consigliere mancante a nomina del CdA che non è stato mai nominato.

Queste integrazioni sarebbero la dimostrazione pratica dell’interesse che il Sindaco Massimo Zedda ha sempre detto di avere verso la più grande fabbrica di cultura della Regione, una delle 13 più grandi d’Italia: la Fondazione Teatro Lirico di Cagliari della quale, per legge, è il Presidente.

Questa che segue è la attuale composizione del CdA della Fondazione Lirico di Cagliari con le nomine mancanti

PRESIDENTE
– Sindaco di Cagliari (Massimo Zedda)

Nomine del COMUNE DI CAGLIARI
– Poltrona vuota.
– Poltrona vuota.
Giorgio Baggiani, nominato dal sindaco precedente, non è ancora stato insediato.

Nomine del MIBAC
– Maurizio Porcelli
– Oscar Serci

Nomine della REGIONE SARDEGNA
– Gualtiero Cualbu
– Felicetto Contu

Nomine del CDA
– Antonello Arru
– Poltrona vuota.

 

 

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